sabato 22 marzo 2008

se non piovesse

Guardo da lontano le luci che si riflettono sull'asfalto bagnato.
Mani in tasca, cappuccio e scarpe di tela, i miei unici compagni di viaggio.
La pioggia che cade sulle parole di un messaggio alla mogliettina.
E cammino verso casa, senza conoscere bene la mia meta, men che meno il percorso.
La strada davanti a me è insicura. Salto a piedi pari nelle pozzanghere.
Alzo gli occhi verso il cielo nero, la pioggia laverà via tutto.
Dubbi e certezze.
Respiro, a fondo, e trattengo tutto dentro, perché se uscisse anche una sola goccia di me, non sarei più io.
Non sarei tutta sorrisi e lacrime, non sarei tutta musica e amore.
Pubblicato da Vale;) alle 20:16 | 3 commenti  
Iscriviti a: Post (Atom)